mercoledì 16 marzo 2016

Della serie i classici: Delitto e Castigo




Un'estate torbida e afosa, un giovane studente annoiato.
Il bisogno di denaro che spinge a cercarlo anche nell'illegalità, la mente tormentata, il peso di un segreto e come fine o, per meglio dire, come inizio, l'uccisione di una vecchia usuraia.
Non è un fatto di cronaca della scorsa estate, anche se così potrebbe apparire, ma la storia di Raskol'nikov , ambientata nella Russia di fine '800 dal Fedor Dostoevskij

Le pene descritte, il tormento, il rapporto con gli amici presentano tante similitudini a quelle dei giovani d'oggi; se non fosse per il linguaggio, credo che molti ragazzi ritroverebbero loro stessi. Purtroppo la storia è truce e l'episodio principale, come già detto molto attuale, è un delitto... spaventosamente simile ai fatti di cronaca che popolano i quotidiani odierni.

Anche l'amore, perché nel libro è presente  un amore, è molto simile a tante storie di oggi. Tra tante ragazze lui sceglie Sonja, giovane problematica costretta a prostituirsi.
Ma il loro tormento sarà anche la loro liberazione; l'unione delle loro anime stanche, darà vita al loro futuro.
Il fatto che scappino in Siberia è un dettaglio che fa sorridere!

Per quanto "vintage" è un libro da leggere. Molto attuale.

lunedì 14 marzo 2016

Della serie "I Classici": Cime tempestose



Titolo originale "Whutering Heigts", il romanzo di Emily Bronte risale al 1847. Non immaginatevi però una noiosa storia d'amore nella campagna inglese, perché la passione raccontata nel libro è quanto mai attuale.
Lei, bella e capricciosa, e lui, burbero e affascinante. Ai giorni nostri lei sarebbe una studentessa universitaria di buona famiglia e lui un artista di strada; al posto della verde brughiera, il romanzo sarebbe ambientato in una periferia della grande città... o almeno questa èla mia opinione.

Perché leggere un libro che più che vintage è antiquariato?
Perché le storie d'amore tormentate non passano mai di moda e perché, e lo consiglio soprattutto alle ragazze più giovani, leggere un libro ben scritto fa bene al cuore oltre che all'intelletto.

Ancora meglio se lo leggete in lingua originale.

Nota: la copertina dell'immagine è dell'edizione del 1942.

domenica 23 marzo 2014

Lo sceneggiato



Noiosa domenica che dovrebbe inaugurare la primavera, invece ha i colori e la temperatura di novembre.
Io, il divano e il telecomando. 
Girando tra i canali scopro un vecchio film, anzi uno sceneggiato, termine che avevo persino scordato... E così sono andata a curiosare nel passato.

Il primo sceneggiato dal titolo "Il Dottor Antonio" è del 1954, ma non ebbe grande successo; ben diversa fu la sorte, nel 1955, di "Piccole Donne", sceneggiato in quattro puntate tratto dal celebre libro di Louise May Alcott, che immagino qualsiasi donna abbia letto. Ammettiamolo, chi non ha sognato di essere Jo?

"Piccole Donne" aveva un cast con nomi quali Alberto Lupo, Arnoldo Foà ed Emma Danieli, nota Signorina Buonasera della RAI.

Visto il successo la RAI continua con la produzione di storie raccontate in poche puntate, ma dal grande potere attrattivo verso il pubblico che, all'epoca, si riuniva in un'unica dimora o al bar del paese per seguire gli episodi.
Del 1956 è "Cime Tempestose"; nel 1957 ben 5 sceneggiati e, man mano che passano gli anni, sempre più storie  - in particolare tratte dai grandi classici -  appaiono sul piccolo schermo per appassionare donne e uomini di ogni età.

Esattamente non sono riuscita a scoprire quando lo Sceneggiato ha assunto il nome di "Fiction", ma è comunque un genere tutt'ora in voga e che ha subito non solo il cambio di nome, ma l'adattamento al cambio dei tempi.

Ad essere onesta, non sono un'amante del genere, ma rivedere episodi del passato, degli anni '70 in particolare, mi diverte e mi rilassa.


giovedì 20 marzo 2014

“VALEGGIO VESTE IL VINTAGE” - 11a Edizione


"Valeggio veste il Vintage" è frutto della passione e del lavoro di un gruppo di persone, volontari ed amici: l'Associazione Percorsi, impegnata dal 1994 con il Mercatino dell'Antiquariato, con ProLoco Valeggio, la collaborazione di Arte & Viaggi e l'appoggio dell'Amministrazione Comunale, propone dal 2009 un progetto che unisce moda, design, accessori d'epoca e modernariato, creando nel tempo un appuntamento seguito ed apprezzato nel panorama delle manifestazioni del settore.

Oltre 60 tra i migliori espositori italiani di autenticovintage, danno vita ad una mostra-mercato che anima il centro storico di Valeggio sul Mincio – Verona; un viaggio a ritroso nel tempo, dove riscoprire la raffinata sartorialità dei modelli anni '50, i colori e le fantasie della moda "beat" anni '70, cappelli d'epoca, bijoux americani, occhiali, borse e accessori, ma anche “pezzi unici” per collezionisti e archivi del costume, preziosa fonte di documentazione per stilisti, produzioni cinematografiche e redazioni di moda.

Non mancherà la mostra collaterale a tema, intitolata "Happy Days", che proporrà alcuni modelli, restaurati e perfettamente funzionanti di jukebox anni ’50 e ’60 e flipper, selezionati dal collezionista Angelo Zordan.

“VALEGGIO VESTE IL VINTAGE”Domenica 11 Maggio 2014  
Piazza Carlo Alberto e centro storico di Valeggio sul Mincio
INGRESSO GRATUITO.


In caso di pioggia la manifestazione si svolge al coperto
presso i padiglioni del Mercato Ortofrutticolo - Zona Artigianale | Via Giacomo Gottardi.




giovedì 28 novembre 2013

Vintage della Gran Madre - Speciale Avvento

Per chi è di Torino e ama il vintage, l'appuntamento in Piazza Gran Madre è un passaggio quasi obbligato.
Si tiene ogni terza domenica del mese, dalle 8 alle 18.

Gli espositori propongono una selezione davvero particolare: non solo abiti e accessori - per chi colleziona cappelli suggerisco di andare a dare un'occhiata - ma tanta oggettistica e, davvero degni di nota, le stoffe e i pizzi d'epoca.

L'atmosfera è cordiale e molto retrò. Non è insolito ritrovarsi a chiacchierare con persone che conoscono la storia dei prodotti che vendono oppure aneddoti divertenti su una Torino d'altri tempi.

In occasione dell'Avvento, si terrà un'edizione speciale del mercatino: quindi domenica 8 dicembre, approfittatene.

Per maggior informazioni visitate il sito.

domenica 17 novembre 2013

1966: in Italia uno dei primi fumetti erotici



Dall'idea di Giorgio Cavedon e Sandro Angiolini, nel 1966 nascono le tavole di una bella donna chiamata "Isabella"; sulle copertine appare la dicitura "Fumetti per adulti".
Considerato il capostipite del fumetto erotico, questo genere venne esportato all'estero, nonostante l'epoca delle censure.

Isabella Frissac la "Duchessa dei diavoli" è la disinibita protagonista di avventure che la vedono in costante pericolo di vita, sottoposta a torture e a situazioni sadomaso... decisamente hard per l'epoca. L'ambientazione è la Francia del Seicento, nonostante il prodotto sia tutto italiano, e questo sembra dovuto al grande successo che ebbe in quegli anni la "saga" - forse il termine è eccessivo - di "Angelica, la marchesa degli angeli", di cui io ricordo una serie televisiva molti anni dopo.

A dire il vero credo che i film ogni tanto vengano ridati in televisione. La protagonista è una bellissima donna dai capelli rossi che è spesso nuda!

Torniamo al nostro fumetto: le sue pubblicazioni durano una decina di anni, con oltre 200 numeri. Poi la storia si esaurisce.

Per chi colleziona fumetti d'epoca, una copia di "Isabella" non può mancare.


venerdì 15 novembre 2013

Bécassine: un fumetto senza nuvolette

Vede l'origine nel 1905.
Popolarissima negli anni '10 e tra le due Guerre.
Disegnata fino agli anni '60.
Riappare nel 2002 in un lungometraggio dal titolo "Bécassine. Le trèsor viking" (Philippe Vidal).

Ma chi è Bècassine? Il vero nome è Annaik Labornez, ma chiamata Bécassine da "becasse" cioè "fuori di testa"; è una rotonda ragazza Bretone che lascia la sua terra per andare a lavorare nella casa di una marchesa.

Il suo personaggio curioso la infila continuamente nei guai; diventa anche una specie di avventuriera che viaggia, guida, vola.

La caratteristica delle tavole è l'assenza dei baloon, sostituiti da lunghe didascalie che si leggono come se fosse un libro. La ricchezza dei disegni però le hanno inserite nel mondo colorato e ricco dei fumetti.